TORINO — Anja arriva da Tarnaby, il paesello svedese che ha dato i natali a un certo Ingemar Stenmark, il più grande di sempre.
Ecco, se c'è una sorpresa, è l'assenza dal podio di Janica Kostelic, la croata bionica sempre a caccia del quinto oro olimpico. La Kostelic si è fermata al quarto posto, a 90 centesimi dall'oro e a 15 dal podio. Proverà a rifarsi nel gigante di domani, nessun dubbio. In casa Italia, un mezzo sorriso lo ha regalato Chiara Costazza, ottava alla fine grazie al quinto tempo assoluto nella seconda manche: «Nella prima sono partita maluccio, nella seconda ho cercato di mollare gli sci e sciare bene — ha detto alla fine — rimpianti? Un po' sì, perché sciavo bene già in mattinata. L'unico momento brutto è stato al via della prima manche: mi è mancata l'esperienza necessaria per gestire momenti così delicati».Dom. Lat.
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