SOCIALISTI «Sono un socialista.
Non amava la Juventus, che identificava con il potere. Quando fui ingaggiato dagli Agnelli, andai davanti alla sua tomba e dissi: "Papà, penso che oggi approveresti anche tu"» (Lippi). ARBITRI «Oggi si gioca a un ritmo ben più alto anche solo di qualche decina d'anni fa. C'è un'intensità maggiore e l'arbitro è molto più coinvolto. Aumentano le decisioni che deve prendere e il suo compito è diventato più importante. Per questo è fondamentale che sia all'altezza, cioè che sia preparato per poter svolgere il suo compito al meglio. Per questo occorre avere una condizione ottimale, essere allenati perfettamente. L'arbitro deve conoscere non soltanto le regole, ma il gioco in sé. Deve saperne di tattica, conoscere i moduli delle squadre» (Collina). ALLENAMENTI «Per gli austriaci gli allenamenti sono delle autentiche gare. C'è da conquistarsi il posto in squadra. È così che si migliora, che si va veloci. Succedeva anche da noi quando c'eravamo io, Perathoner, Runggaldier, Vitalini, Cattaneo, Fattori. Era un continuo tirare al massimo in allenamento. Invece adesso un giovane in qualche modo ha il posto assicurato. Ora si vive con questa filosofia. Invece più simuli la gara durante il training e più migliori» (Ghedina).
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