Il direttore sportivo dopo l'allenatore.
L'ultimo colloquio c'è stato martedì, a margine del pranzo sociale a Formello: il dirigente ha tolto virtualmente il disturbo, sollevando Lotito dall'onere di prendere decisioni in merito al suo futuro nella Lazio. «Un direttore sportivo deve fare il direttore sportivo», ha più volte sottolineato Martino. Che chiede autonomia nelle operazioni di mercato e un budget a disposizione. Lotito condivide molti punti sviluppati dal dirigente ma non è disposto a lasciare ampio raggio d'azione nelle operazioni di compravendita. Nelle prossime ore, già oggi, è atteso l'ultimo colloquio: Martino aspetta un segnale, sarebbe disposto a proseguire il suo rapporto di lavoro con la Lazio. La proprietà si guarda intorno e si appoggia sempre più a Walter Sabatini, qualcosa più di un consulente di mercato (già presente nelle scelte operate in passato). Una presenza ingombrante per un direttore sportivo. Fab. Mar.
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