Zoff: ritorno emozionante Credo nella qualificazione
E non solo per l'Olimpico, quello che è stato il suo stadio per anni. «Emozione? Un po' sì, perché ricominciavo ad allenare, al di là del posto. Per la responsabilità di questa carica, di nuovo. Però ho fatto anche un po' di cinema...» ammette Zoff. Che poi passa all'analisi della partita. Nella sconfitta qualcosa di buono l'ha vista: «Abbiamo fatto un buon secondo tempo, d'altra parte giocare contro la Roma è difficile. L'importante comunque è aver fatto un buon secondo tempo che ci fa sperare. Crediamo ancora nella qualificazione, abbiamo quasi due mesi per mettere a posto la situazione e provare a ribaltare il risultato nella gara che si giocherà a Firenze». Poi sul mercato: ci saranno acquisti? «Un completamento dell'organico ci vuole» dice il tecnico viola. Che aspetta un attaccante centrale: in corsa Cruz, Pazzini e Muzzi. Sembrano più lontani Corradi e Baros, sogni ormai riposti nel cassetto. La Lazio, per liberare l'attaccante di Morena, ha chiesto il cartellino del cileno Valdes. Poi piacciono Negro, Fiore e Claudio Lopez, tre elementi della vecchia squadra biancoceleste.
Dai blog
The Beatles a Abbey Road, tutti sul set per i 4 film di Mendes
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan