di ANDREA RICCARDI REGGIO CALABRIA — Alla Reggina piace festeggiare in grande stile.
Dopo i bagordi della festa-scudetto, Ancelotti lascia riposare Cafu, Gattuso, Kakà e Seedorf, ripresentando i più riposati Simic, Kaladze, Brocchi e Serginho e rispolverando addirittura Redondo. Camolese allestisce una Reggina aggressiva e combattiva, che attacca a testa bassa e passa in vantaggio all'alba del match con un numero esagerato griffato Di Michele. All'8' Cozza prolunga per l'attaccante amaranto: Nesta lo contrasta, ma gli porge un involontario assist che Di Michele tramuta in gol con una forbice da bustine Panini. Al 30' Stellone azzecca uno stop a seguire; la palla sbatte sul braccio di Maldini e Ayroldi fischia il rigore, che Ciccio Cozza trasforma in modo impeccabile. Mezzora, 2-0 e Reggina in paradiso. Il secondo tempo, però, non comincia col piede giusto per i calabresi. Al 6', infatti, Kaladze crossa da sinistra sul secondo palo, là dove sbuca Shevchenko che di testa fa secco Belardi. Poi non succede quasi più nulla.
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