Il suo schema piace e convince.
La sua squadra specula difficilmente sull'atteggiamento avversario, anche se il campo non è un tavolo da biliardo e il Perugia è cliente scomodo da affrontare. I gol partono da schemi collaudati, da quell'idea madre che vuol dire organizzazione e creatività, arma essenziale per tagliare il traguardo Champions League. Quell'idea che gli permette di gestire anche le fasi più delicate della sfida al Curi e di conquistare tre punti fondamentali per la volata finale.
Dai blog
L'estate di Anna Tatangelo e Welo: "Per noi è come una rinascita"
Eterno pioniere del jazz: cento volte Miles Davis
Ultimo annuncia il nuovo album: così lancia il concerto dei record