Il suo schema piace e convince.
La sua squadra specula difficilmente sull'atteggiamento avversario, anche se il campo non è un tavolo da biliardo e il Perugia è cliente scomodo da affrontare. I gol partono da schemi collaudati, da quell'idea madre che vuol dire organizzazione e creatività, arma essenziale per tagliare il traguardo Champions League. Quell'idea che gli permette di gestire anche le fasi più delicate della sfida al Curi e di conquistare tre punti fondamentali per la volata finale.
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