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Il calcio piange Sordillo presidente Figc nell'82

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Sordillo, malato da molti anni, era ricoverato da un paio di settimane alla clinica Madonnina di Milano, dove è morto ieri pomeriggio. Era stato presidente vicepresidente del Milan, poi presidente negli anni 1971-72, e presidente della Federcalcio dal 1980 al 1986. Federico Sordillo sarà ricordato su tutti i campi di calcio con un minuto di silenzio prima del fischio d'inizio. Ne ha dato disposizione il presidente Figc Franco Carraro, per gli incontri in programma per questo turno. «Era un grande dirigente», ha affermato l'attuale presidente della Figc. Un po' presidente, un po' papà: così Dino Zoff, portiere e capitano dell'Italia campione del mondo a Spagna '82, ricorda Federico Sordillo. «La notizia della sua scomparsa mi colpisce particolarmente, per me è un vero dolore», dice l'ex azzurro. «Quella di Spagna è stata una vera avventura, e lui ne era il compagno: aveva la capacità di instaurare rapporti umani con tutti. Con me poi il legame era davvero particolare: c'era una stima, un affetto, e l'ho sempre colto nel suo sguardo, tutte le volte che ci siamo rincontrati». Insomma, per Zoff Sordillo era «il padre di quella nazionale, per come si relazionava a tutti i ragazzi».

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