Trefoloni all'Olimpico. Collina retrocesso Un altro scontro diretto al giovane senese: stranezze del sorteggio
Dei 9 scontri diretti tra le grandi già designati (manca solo Roma-Milan) il nostro miglior fischietto ne ha diretto solo uno (Inter-Roma 0-0), mentre Trefoloni con Lazio-Inter sarà già al terzo (seguono Racalbuto con due e Pellegrino, De Santis, Bolognino con uno). Certo, finora è stata la sorte ad impedire al viareggino di dirigere i big-match. Ma stavolta no. Stavolta sono stati i designatori, che non hanno inserito Collina nella prima fascia insieme a Lazio-Inter e alle partite di Roma, Milan e Juve (oltre a Palermo-Messina), ma nella seconda. Scelta così spiegata: «Ogni arbitro può dirigere una squadra al massimo per sei volte in un campionato e vogliamo evitare che i fischietti migliori esauriscano subito il bonus con le grandi. Così potranno essere utilizzati nei decisivi big-match del girone di ritorno». Una linea di condotta per loro coerente col torneo passato, in cui il viareggino diresse 6 big-match, di cui solo 2 all'andata e 4 al ritorno. Logica rispettabile, ma smentita dai numeri: quest'anno, in 14 giornate, Collina non ha mai diretto la Juve, che tra l'altro non incontra da più di sette mesi (da Lazio-Juve 0-0 dello scorso 3 maggio). Altro che bonus a rischio esaurimento! Ma c'è di più: dall'inizio del torneo passato ad oggi, Collina ha diretto i bianconeri solo due volte (Inter-Juve 1-1 e Lazio-Juve suddetto). A questo punto ci chiediamo: è giusto o no questo tipo di sorteggio che porta le altre ad averlo più frequentemente della Juve, che lo vede una, o due volte l'anno? Scherzi del caso, si dirà, fatto sta che domani vedremo Collina in Sampdoria-Modena, mentre Pellegrino dirigerà la Juve per la quarta volta (l'ottava compreso il campionato passato) e Trefoloni farà il suo terzo big-match del torneo in corso. Intanto, come già accaduto, le Federazioni straniere continuano a chiederci proprio Collina per dirigere gli incontri di cartello dei loro campionati. Cervellotica, poi, ci è sembrata la decisione di inserire in seconda fascia, anziché in prima, quel Perugia-Brescia che puzza di difficoltà lontano un miglio e non i più tranquilli Milan-Udinese e Lecce-Juve. Ma se così fosse stato le due grandi del nord avrebbero potuto pescare proprio Collina e allora torniamo al ragionamento precedentemente fatto da Bergamo e Pairetto sul bonus e dobbiamo accontentarci di vedere il tesissimo incontro del Curi finire al trentaduenne Rizzoli di Bologna, con poco più di una manciata di partite in A alle spalle.
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