In maglia bianconera «Pinturicchio» ha vinto tutto
È così che Alessandro Del Piero è divenuto una delle ultime bandiere del calcio moderno. A Torino come allenatore ebbe subito il Trap, con cui esordì in A il 12-9-1993 in Foggia-Juventus 1-1. Nel campionato seguente in panchina arrivò Lippi e con lui il suo talento esplose definitivamente. All'ottava giornata del torneo 1998-99, però, il ginocchio fece crac ad Udine, costringendolo a star lontano dai campi per molti mesi. Tornò nel campionato successivo e oggi, a 29 anni ancora da compiere e con 37 reti nelle Coppe Europee (terzo miglior marcatore italiano di sempre dopo Pippo Inzaghi e Altobelli), 23 in nazionale (in 61 partite) e tanti trofei in bacheca (5 scudetti, 1 Coppa Campioni, 1 Coppa Intercontinentale, 1 Supercoppa Europea, 1 Coppa Italia, 3 Supercoppe Italiane) è una delle stelle del calcio mondiale. Fra. Bov.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo