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Cassano e D'Agostino, due lampi nel buio Mancini ed Emerson sugli scudi

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Cassano e D'Agostino i match winner con i giallorossi che si sono presentati allo stadio «Arci» con il solito tridente in avanti e con quel modulo a elastico che, a seconda delle fasi di gioco, diventa a cinque a centrocampo o quattro in difesa. Senza Totti, ma con Montella, il barese ed il brasiliano Mancini che si sta scoprendo sempre più attaccante. In difesa davanti a Pelizzoli, la coppia Chivu e Samuel con Zebina, mentre in mezzo al campo Emerson ad impostare, Dacourt, Tommasi e Lima a macinare gioco. Nel primo tempo ha prevalso qualche spunto dei singoli e la prima azione degna di nota l'hanno confezionata Cassano-Montella, triangolazione e palla fuori del numero nove. Ma la palla più nitida l'ha avuta il Tivoli a metà tempo su un errore madornale di Pelizzoli aiutato nello sbaglio da Samuel. Il portiere ha ritardato la presa al limite e si è fatto beffare da Salvati che incredibilmente a porta vuota ha preso il palo. Il portiere poteva anche essere stato ingannato da una buca, ma poteva anche respingere con i piedi. Classico valzer delle sostituzioni, ma Roma in bambola con Mattu che addirittura è andato in gol, ma in fuorigioco millimetrico. Poi finalmente i gol romanisti. Cassano al 17° dopo un bel fraseggio Emerson Mancini e otto minuti più tardi D'Agostino su rigore.

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