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Le ragazze di Formigoni battono il Canada: domani si giocano l'oro con gli Usa

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Il Setterosa vola in finale

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Per le azzurre si tratta dell'ottava finale consecutiva tra Europei e Mondiali. Un vero record per la pallanuoto azzurra. I precedenti illustri sono quelli di Vienna '95, Siviglia '97, Perth '98, Prato '99, Budapest 2001, Fukuoka 2001 e Lubjana 2003. Domani sera alle 22 il Setterosa affronterà in finale gli Stati Uniti, che nell'altra semifinale hanno superato la Russia 11-7. La partita con il Canada non è stata facile. Le squadre hanno giocato prevalentemente in difesa ed entrambe hanno avuto molta difficoltà nel gestire le superiorità numeriche. Nella prima parte della gara l'Italia ha realizzato un gol per tempo: Martina Miceli nel primo periodo, Tania Di Mario nel secondo. La terza frazione si è aperta con la rete di Giusi Malato che è partita in controfuga solitaria e ha battuto il portiere canadese Whynter Lamarre. Ma la partita non è decollata. Il primo gol del Canada è arrivato dopo 19'09" di gioco per mano di Ann Dow, che ha superato Cristiana Conti con una palombella magistrale. Nel quarto tempo l'Italia ha allungato e con Giusi Malato da posizione centrale e Tania Di Mario su rigore ha firmato i gol decisivi. Per il Canada è arrivata la rete di Begin, unica della gara ad essere riuscita e segnare in superiorità numerica. Nel nuoto Alessandro Terrin e Francesca Segat sono stati gli unici protagonisti azzurri della quarta giornata dei Campionati Mondiali. Terrin nella finale dei 50 rana ha chiuso ad un solo centesimo dal suo primato personale. Ha fatto un bel tuffo ed è uscito in linea con i primi. Si è classificato sesto con 27"98. La gara è stata vinta dall'inglese James Gibson con 27"56. Terrin è soddisfatto. «Oggi sono felice. Il mio obiettivo era quello di andare in finale e nuotare sotto i 28". Ci sono riuscito e sono anche arrivato sesto al mondo; per essere la prima volta va bene. Adesso comincerò a pensare agli Europei Juniores di Glasgow dove spero di vincere». Francesca Segat è stata altrettanto brillante nella semifinale dei 200 farfalla. Per lei il secondo posto che la qualifica direttamente alla finale di oggi pomeriggio e il quinto tempo generale con 2'10"72. «Sono passata leggermente più veloce nella prima parte e sono tornata forte. In finale proverò a passare ancora più veloce». Nei 200 rana, invece, Domenico Fioravanti e Davide Rummolo si sono fermati alle semifinali. Fioravanti si è classificato 13° con 2'14"60, Rummolo 12° con 2'14"36. Davide Rummolo è quasi incredulo del suo tempo. Deludente anche il quarto posto della staffetta 4 x 200 stile libero maschile. In finale l'Italia si è presentata con Pelliciari, Brembilla, Cappellazzo e Rosolino e tutti si aspettavano una medaglia. I quattro hanno chiuso in 7'14"32, a tre decimi dalla Germania. Il titolo iridato è stato vinto dall'Australia con 7'08"58, secondi gli Stati Uniti con 7'10"26. L'amarezza degli azzurri è grande. Matteo Pelliciari è certo di avercela messa tutta, Emiliano Brembilla parla di squadra concentrata e di Mondiali stregati, Federico Cappellazzo è sorpreso dalla performance dei tedeschi, oggi particolarmente veloci, Massimiliano Rosolino si lamenta per le onde di ritorno e assolve la squadra. Soltanto 13° Lorenzo Vismara dopo le semifinali dei 100 stile libero.

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