Padrone della Fondiaria Tra i suoi principali obiettivi la costruzione dello stadio
È il padrone incontrastato di Fondiaria-Sai. Negli anni '80 è già l'immobiliarista più potente di Milano, con in cassaforte, il pacchetto di azioni che gli permette di controllare la Sai e una serie di partecipazioni, dalla Pirelli (5,4 per cento) alla Cir di De Benedetti (5,2), dalla Italmobiliare (5,8) all'Agricola Finanziaria (3,7). Ottobre 1986: emerge un caso politico-urbanistico sei anni prima di Mani pulite. Nel 1993, nuova imputazione. Le cariche sociali finiscono ai figli
Dai blog
The Beatles a Abbey Road, tutti sul set per i 4 film di Mendes
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan