SEPANG — Che avesse deciso di chiudere la carriera in Ferrari, è cosa che ha detto più volte.
La premessa è la voce, rilanciata dai giornali inglesi, secondo la quale la Ferrari avrebbe proposto al campione del mondo di proseguire il rapporto, ma con una decurtazione dello stipendio, da 40 a 35 milioni di dollari l' anno. Voci, solo voci, anche sulle cifre, mai confermate dagli interessati. La domanda, quindi, è arrivata nella tradizionale conferenza stampa della Ferrari nel giovedì malese. «Ho un contratto fino al 2004 - è la risposta di Schumacher - non so niente di tagli. So solo che la Ferrari mi ha detto che sarò io a decidere se proseguire dopo il 2004. È il miglior complimento che potevo ricevere. Quando deciderò? Non lo so. Certe decisioni arrivano automaticamente, e all'improvviso. La mia arriverà al momento giusto. Di sicuro c'è che chiuderò la carriera qui. Non mi vedo in altri team». Dunque, una certezza: Schumacher «rosso» a vita. Ma, anche, un dubbio. Per la prima volta Schumacher ventila l'ipotesi che possa decidere di dire basta, dopo il 2004. Perchè, poi, aggiunge: «In questo momento vorrei continuare con la Ferrari, la Ferrari sarebbe lieta se continuassi. Bisogna vedere se vorrò correre ancora». Passando al Gp di domani il ferrarista è fiducioso. «L'anno scorso - spiega - noi facemmo degli errori e la Williams ci fu superiore. Però lottammo e cercheremo di farlo ancora. L'obiettivo è vincere, possiamo riuscirci. In Australia due domeniche fa il risultato negativo è stato frutto di una serie di circostanze». Ma per imporsi servirà soprattutto scegliere bene le gomme. «Forse siamo stati troppo prudenti a partire con le slick». Urge la F2003-GA? «Non è stato deciso nulla. La useremo quando sarà pronta, dunque affidabile».
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