MOTO: PRESENTATA LA NUOVA BICILINDRICA DI NOALE
A guidare l'Aprilia «Cube» la casa di Noale ha scelto il due volte campione del mondo della Superbike, l'americano Colin Edwards e il giapponese Tetsuya Harada che lo scorso anno faceva parte della squadra Superbike. «Per noi era fondamentale avere Edwards - ha spiegato il presidente Ivano Beggio nel corso della presentazione alla stampa - non so cosa l'abbia spinto a firmare un contratto per correre con noi, certamente è arrivato come la manna dal cielo aiutandoci subito e dandoci le giuste indicazioni per far progredire la moto». La squadra che prenderà parte alle prove del Mondiale è stata iscritta come Team Alice Aprilia Racing in omaggio allo sponsor principale che è Telecom Italia. Il presidente dell'Aprilia parlando di quelli che sono gli obiettivi ha detto: «dovessimo chiudere la stagione al settimo posto sarebbe per noi una grande soddisfazione. Dover lottare con la Ducati è uno stimolo in più: con loro divideremo il peso delle aspettative dei tifosi italiani». L'esperienza maturata nel primo anno di MotoGP, con un campionato perennemente nelle retrovie, ha lasciato il segno. «L'Aprilia - dice il numero uno - archivia il 2002 con uno splendido poker, ma se dovessi dare i voti alla nostra stagione, darei un 10 a 125 e 250, e un 6- alla MotoGP. O meglio, darei 7 al team e 5 a me stesso, per aver scelto di partire sparati. Aggiungo però che non ho nessun tipo di rimpianto. L'anno passato è stato sicuramente difficile, ma ci ha permesso di vantare un anno d'esperienza in più». Ottimismo e buoni proposti anche da parte dei piloti. A cominciare da Colin Edwards: «Sono sincero, la superbike Non mi manca assolutamente. Adesso sono troppo concentrato a preparare la moto e provare circuiti su cui non ho mai corso prima». Anche Haga scorge orizzonti sereni: «Sono molto soddisfatto della moto».
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