4 di Sera, Molinari zittisce Sanchez: “Fa polemica con l'Italia per serrare i ranghi”
“Non c’è uno scandalo. Sanchez lo fa per cercare di serrare i suoi ranghi e fare una polemica politica con il governo italiano”. Riccardo Molinari lapidario chiude il caso Ceuta e rispedisce al mittente tutte le accuse. Intervenuto a 4 di sera sui canali Mediaset, il capogruppo de La Lega alla Camera inchioda Pedro Sanchez e il suo esecutivo alla realtà dei fatti e zittisce i detrattori di Palazzo Chigi sulla sospensione di Schengen dopo la deflagrazione del caso Ceuta.
“Dopo la brutta figura di Ceuta credo che, come sempre spesso capita, si deve trovare un nemico esterno per cercare di serrare i ranghi, perché la minaccia di Sanchez non ha alcun senso – esordisce Molinari – I controlli su Schengen che sono stati introdotti dal governo italiano non riguardano i cittadini spagnoli che verranno in vacanza in Italia, ma sono limitati ai cittadini di paesi terzi che arrivano dalla Spagna”.
Il deputato è chiaro e risponde alle critiche spiegando nettamente il perché Roma abbia previsto maggiori controlli alle frontiere per i cittadini non spagnoli che viaggiano verso l’Italia: “Ricordiamoci anche perché a Ceuta c'è stata quell'invasione che ha fatto fare al governo Sanchez una figuraccia a livello mondiale e che è un problema anche per noi. Quella è una frontiera dell'Europa – dice – la Spagna ha fatto degli accordi con l'Algeria, il Marocco. E ha messo in atto questa pratica come vendetta politica e questa è un'interpretazione”.
Ma c’è di più: “C'è anche un'altra cosa che in qualche modo ha facilitato questa operazione: la Spagna ha fatto una sanatoria da un milione di irregolari. Se il governo Sanchez ha lanciato una sanatoria per i clandestini che stanno in Spagna, sono arrivate un milione di domande dove basta avere cinque mesi di residenza in Spagna senza di fatto essere immigrati legalmente per ottenere il permesso di soggiorno”.
Molinari torna poi alla posizione del nostro paese: “Che il nostro paese voglia verificare chi arriva dalla Spagna, vista le politiche migratorie che sta mettendo in campo questo governo, credo che sia più che doveroso”. E poi chiude il suo intervento, ricordando un precedente che le opposizioni faticano a ricordare: “Non è uno scandalo perché la Francia, i nostri vicini di casa, sul confine di Ventimiglia hanno bloccato Schengen da anni, quindi non c'è nessuno scandalo – spiega – credo che Sanchez lo faccia per cercare di serrare i suoi ranghi e fare una polemica politica con il governo italiano”.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo