Addio al cantautore Francesco Guccini: "Ha segnato intere generazioni"
Si è spento oggi all'età di 86 anni a Pavana, in provincia di Pistoia, il cantautore e scrittore modenese Francesco Guccini. A renderlo noto è stato la famiglia che "nel rispetto delle sue volontà" ha fatto sapere che "le esequie si svolgeranno nei prossimi giorni e in forma strettamente privata". L'intera politica, da destra a sinistra, ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa dell'artista.
La sua carriera da musicista iniziò negli anni '60, dopo un inizio come insegnante di inglese e giornalista. Il suo primo album, Fok Beat n.1 (1967), conteneva già alcuni dei suoi temi ricorrenti: l'impegno civile, il disincanto verso il potere, la nostalgia del tempo passato. Poi, neglio anni 70' e 80', realizzò alcuni dei suoi lavori più celebri, da Radici a Via Paolo Fabbri 43 fino ad Amerigo, tutti testi che lo consacrarono tra i massimi esponenti del cantautorato italiano.
Parallelamente alla carriera musicale, Guccini coltivò anche una passione per la scrittura pubblicando romanzi, racconti autobiografici e saggi, spesso ambientati nel suo Appennino, contribuendo alla memoria storica e culturale del suo territorio. Tra le sue opere più note ci sono "Cròniche Epafàniche", "Vacca d'un cane" e il ciclo di gialli scritti con Loriano Macchiavelli.
Innumerevoli sono i messaggi di cordoglio che nel mondo dello spettacolo sono arrivati per la sua scomparsa e soprattutto per omaggiare la sua vita che "ha segnato intere generazioni che portano dentro le sue canzoni"
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo