Sanremo, Conti torna sul caso Pucci e lo difende: “La rinuncia una scelta personale”
Carlo Conti torna a parlare della rinuncia del comico Andrea Pucci di vestire i panni di co-conduttore al Festival di Sanremo. Intervenuto nel programma “Cinque Minuti” di Bruno Vespa - in onda su Rai 1 alle 20.30, dopo il Tg1 - il conduttore e direttore artistico di Sanremo parla di “una scelta personale. Ricordati cosa è successo qualche anno fa: un fuoriclasse come Maurizio Crozza, su quel palcoscenico, non riuscì ad andare avanti. Gli ha preso la paura che non tutti lo volessero lì e che ci fosse un po' di contestazione nel momento in cui sarebbe entrato in scena, senza sapere cosa avrebbe fatto”, dice Conti.
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Il conduttore poi ribadisce di aver scelto Pucci “in piena autonomia, come è sempre stato in tutti questi anni, come ogni direttore artistico del Festival di Sanremo. In questo caso ho invitato Andrea che era stato all'Arena di Verona a ricevere il biglietto d'oro. È andato più volte a Zelig ed è venuto anche da noi tante volte ospite. Sono andato a vederlo in teatro, riempie teatri, fa ridere e l'avevo invitato in una delle serate. Evidentemente il marchio Sanremo fa gola per parlare e, spesso, sparlare”, conclude.
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