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Clima, un portale per il monitoraggio delle foreste

Con informazioni su oltre 400 attività di monitoraggio forestale in 70 Paesi in via di sviluppo

Clima, un portale per il monitoraggio delle foreste

Roma, 27 gen. (Adnkronos) - Oggi la Global Forest Observations Initiative (Gfoi) ha presentato un portale, prima piattaforma globale nel suo genere, per seguire lo sviluppo delle capacità internazionali a favore dei Paesi in via di sviluppo nel monitoraggio delle foreste per l'azione sul clima. Il portale Gfoi Inventory of Activities è un riferimento con informazioni di facile accesso su oltre 400 attività di monitoraggio forestale in 70 Paesi in via di sviluppo in Africa, Asia e Stati del Pacifico, America Latina e Caraibi.

Gli utenti possono cercare informazioni per Paese o regione, per tipo di attività di monitoraggio delle foreste e per donatori. "Raccogliere e divulgare informazioni più dettagliate sulle foreste è vitale per i Paesi e per gli sforzi della comunità internazionale per intraprendere interventi mirati ed efficaci sul cambiamento climatico", ha detto Hiroto Mitsugi, vicedirettore generale del Dipartimento Forestale della Fao.

Il portale - spiega una nota della Fao - aiuterà governi e donatori a identificare le lacune, condividere le risorse, evitare sovrapposizioni ed esplorare opportunità di nuove alleanze per affrontare meglio le sfide che i Paesi devono affrontare nello sviluppo dei rispettivi Sistemi Nazionali di Monitoraggio delle Foreste.

Il portale è stato realizzato e popolato dai partner che guidano l'iniziativa, tra cui: Australia, Germania, Norvegia, Regno Unito, il programma SilvaCarbon del governo degli Stati Uniti, il Comitato sui Satelliti per le Osservazioni della Terra (Ceos), l'Agenzia Spaziale Europea (Esa), la Fao e la Banca Mondiale.

La piattaforma sarà gestita dall'Ufficio Gfoi presso la Fao, con finanziamenti di Australia e Norvegia.

La deforestazione tropicale e il degrado forestale contribuiscono in modo significativo al cambiamento climatico. Secondo il rapporto dell'Ipcc sul cambiamento climatico e lo stato delle terre (agosto 2019), la silvicoltura e lo sfruttamento delle terre sono responsabili di circa il 13% delle emissioni totali di anidride carbonica (CO2).

La maggior parte di queste emissioni è dovuta alla deforestazione e al degrado forestale.

Tuttavia il rimboschimento, la gestione sostenibile delle foreste e la riduzione della deforestazione fanno delle foreste una delle soluzioni più economiche e immediate per arginare il cambiamento climatico, poiché le foreste eliminano grandi quantità di carbonio dall'atmosfera.

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