Giù i camici, in alto sax, chitarre e tastiere. Per fare prevenzione su ictus e fibrillazione atriale cardiologi e neurologi abbandonano per una serata le corsie degli ospedali e salgono sul palco del Teatro Fellini in via Alibert. Occasione benefica è quella che fa da sfondo a“Battiti, la musica col cuore”, domani 14 novembre a Roma (ore 20,30). BENEFICENZA - Sulle note del cuore prende corpo questo spettacolo di beneficenza offerto da A.LI.Ce Lazio con il contributo incondizionato di Daiichi Sankyo Italia. In Italia l’ictus cerebrale rappresenta la prima causa assoluta d’invalidità e la seconda forma più comune di demenza con perdita di autosufficienza ed è responsabile del 12% di tutti i decessi. La fibrillazione atriale causa circa 40.000 ictus l’anno nel nostro Paese, ma con una costante prevenzione ed una diagnosi precoce si possono evitare 3 ictus su 4. Ci sono 200.000 nuovi casi ogni anno e 930.000 persone che ne subiscono le conseguenze. GIUSTA CAUSA - “Grazie a questo spettacolo il pubblico non solo potrà ricevere tutte le informazioni su fibrillazione atriale ed ictus, ma anche scoprire con quanto entusiasmo alcuni medici ed altri operatori sanitari sanno trasformarsi in musicisti per una giusta causa. E questo ci ha sorpresi positivamente! Si battono con il cuore e con la mente per la salute dei loro pazienti, attraverso musica e recitazione: insomma, si avvicinano ad un vasto pubblico per veicolare le giuste informazioni, favorire un tempestivo riconoscimento dei primi sintomi dell’ictus così come delle condizioni che ne favoriscono l’insorgenza.- ha spiegato l’Ing. Roberto Campitelli, portavoce di A.L.I.Ce. Lazio - Perché l’ictus è un’emergenza, deve essere riconosciuto tempestivamente, deve essere chiamato subito il 118 e chi ne è colpito deve immediatamente essere ricoverato in una Stroke Unit, dove sarà seguito da un team di professionisti che conoscono il problema e sono in grado di trattarlo adeguatamente. Non bisogna infatti dimenticare che l’ictus si può prevenire e curare e “Battiti” ci aiuterà a farlo sapere!” PROGRAMMA - Ad allietare il pubblico dal palco del Teatro Fellini saranno le band formate da cardiologi e professionisti dei vari ospedali romani: i QRS capitanati da Antonio Ciccaglioni (Responsabile CESC) e Giuseppe Placanica (Responsabile delle consulenze cardiologiche all’Ospedale Policlinico Umberto I, già tastierista nei gruppi di Franco Battiato e Mimmo Politanò), i Vintage People di Camillo Autore (Professore presso la Sapienza e responsabile della UTIC dell’Ospedale Sant’Andrea) e un gruppo nato grazie a questo progetto, i Sangue Blu, con la chitarra flamenca di Marco Rebecchi (Cardiologo del Policlinico Casilino). Ad impreziosire ulteriormente la serata saranno il sax di Federico Turreni (Cardiologo dell’Ospedale Sandro Pertini), musicista all’Umbria Jazz Festival che vanta diverse incisioni in Italia e all’estero con jazzisti del calibro di John Abercrombie e Raymond Levier e la direzione musicale del tenore lirico Francesco Giannelli, Maestro del Teatro dell’Opera di Roma, noto anche per la sua collaborazione alla trasmissione radiofonica di Radio2 “Il ruggito del coniglio”. La prevenzione e la cura delle due patologie rappresentano il filo conduttore di questo spettacolo che è interamente costruito su performance musicali intervallate da piccole rappresentazioni teatrali, quali ad esempio quella proposta dal Prof. Paolo Stanzione, Neurologo del Policlinico di Tor Vergata, che reciterà nel ruolo di sé stesso.
Battiti, la musica col cuore
Cardiologi e neurologi insieme sul palco contro ictus e fibrillazione atriale
