Tram da Termini a Tor Vergata, sei offerte per i lavori. Cantieri dal 2027
Sei aziende in corsa per costruire la tramvia Termini-Tor Vergata. Il bando indetto dal Campidoglio, per un valore di 252 milioni di euro, si è concluso con una partecipazione ampia: sono sei, appunto, le offerte presentate per i circa 13 chilometri di linea e ora toccherà alla commissione di gara selezionare la migliore. L’obiettivo è di avviare il cantiere all’inizio del 2027 a partire da Termini, dove la tramvia ricalcherà il tracciato della vecchia linea Laziali-Giardinetti, con la previsione di concludere l’intera opera nel 2029. Nel frattempo si prospettano mesi di passione per i pendolari orfani del «trenino giallo», mandato in pensione dopo l’incidente del 4 marzo scorso, quando due convogli si sono toccati nel tratto di Ponte Casilino.
Dismessa la Termini-Centocelle, la cui chiusura era già prevista proprio per fare spazio alla tramvia, i viaggiatori hanno subito fatto i conti con i disagi legati ai bus sostitutivi. Fino a 40 minuti di attesa alle fermate - denunciano i cittadini, che hanno protestato a Torpignattara lo scorso 17 maggio - e il traffico sulla Casilina diventato un girone infernale. Non è bastata a calmare i residenti nemmeno la promessa del Comune di potenziare i trasporti, dal 15 giugno, con due nuovi bus (104 e 105L) potenziando le esistenti linee 105 e 409.
Tutte le strade a Risorse per Roma. Contratto da 164 milioni con il Comune
Il timore è che gli spostamenti nel quadrante restino paralizzati finché non verrà inaugurata la nuova tramvia, vista dai cittadini come un miraggio. Tuttavia, un passo in avanti è stato compiuto con la conclusione della gara e dall’assessorato alla Mobilità arrivano rassicurazioni sul fatto che il tram inizierà a circolare prima della fine del cantiere: l’idea è quella di attivare il prima possibile proprio il tratto fino a Centocelle, per evitare di lasciare i pendolari a bagnomaria per almeno due anni. Si vedrà se sarà possibile. Del resto gli ostacoli sulla strada dei nuovi tram finora non sono stati pochi.
L’odissea della Termini-Vaticano-Aurelio ad esempio non è ancora finita. A fronte di lavori affidati da tempo, infatti, il progetto è ancora in conferenza dei servizi ma intanto è stata acquisita l’area di largo Micara necessaria per il ricovero dei tram. I tempi di avvio del cantiere però sono incerti. Venendo alla seconda delle quattro tramvie del Giubileo (che però l’Anno santo lo hanno ampiamente scavalcato), la costruzione della Tiburtina-Verano, lunga appena un chilometro e mezzo, era partita lo scorso anno ma si è interrotta a causa di interferenze con l’acquedotto Vergine. Un «imprevisto» che ha reso necessario aggiungere sei milioni di euro al valore dell’opera, che era già di 19 milioni. I lavori comunque ripartiranno a breve dal lato stazione Tiburtina, assicura l’assessorato, ma sembra più lontana la messa in servizio del tram entro il 2026. Va avanti invece il cantiere della linea Togliatti, iniziati a primavera 2025. Qui ci sono da rispettare le scadenze del Pnrr, quindi la conclusione dei primi 5,6 chilometri (Ponte Mammolo-Casilina) entro giugno. Per vedere l’opera terminata, però, bisognerà attendere fino ai primi mesi del prossimo anno.
Dai blog
"Pronto per Sanremo e nel futuro un film". La promessa di Tiziano Ferro
L'estate di Anna Tatangelo e Welo: "Per noi è come una rinascita"
Eterno pioniere del jazz: cento volte Miles Davis