Leggi il settimanale
Cerca
Edicola digitale
+

Ospedali romani, il business dei parcheggi: ecco i 5 più cari

Antonio Sbraga
  • a
  • a
  • a

Milioni di euro finiscono "parcheggiati" ogni anno nelle casse automatiche delle aree di sosta a pagamento degli ospedali romani. Almeno di quelli che fanno pagare la sosta a utenti, parenti e accompagnatori dei degenti, con tariffe ancor più salate delle strisce blu tariffate nel resto di Roma (dove si paga un euro l’ora fuori le Ztl e 1,20 € l’ora all’interno delle Ztl, fino a un massimo di 4 € per 8 ore continuative di sosta).  Il caro-parcheggi più esoso è al policlinico Gemelli, dove i primi 30 minuti sono gratuiti, ma l’ora successiva costa 3 euro (fino a 3 ore si pagano 6 €, per 4 ore 7,50 €, per 5 ore 9 €, per 6 ore 10,50 €, per 7 ore 12 €, per 8 ore 13,50 € e per 9 scatta la tariffa massima h24 di 15 €). Sul mesto podio della sosta-amara ci sono altri 2 ospedali privati-accreditati: l’Idi e il San Pietro-Fatebenefratelli. All’Istituto Dermopatico dell’Immacolata «i primi 15 minuti di sosta sono gratuiti. Dal 16° minuto al completamento della seconda ora di sosta, la tariffa fissa è di € 3,00. Successivamente alla seconda ora, la tariffa è di € 2,00 per ogni ora o frazione di ora. La tariffa giornaliera è di € 15», spiega lo stesso Idi. Mentre al San Pietro-Fatebenefratelli nel cartello davanti alla sbarra si legge «3 euro per le prime 2 ore, 2 euro per ogni ora successiva o frazione» fino a 12 euro, che è la tariffa massima «per 24 ore».

Al quarto posto c’è il Campus Biomedico, dove il parcheggio è «gratuito dal 1º al 30 minuto, € 2 dal 31 minuto a 1 ora, € 1.50 ore e frazioni successive alla 1ª ora fino alla 120ª ora, € 1 ore e/o frazioni successive alla 3ª fino alla 12ª, € 14/00 giornaliero successivo alla 12ª ora». Al quinto posto si trova, invece, la tariffa più cara del parcheggio di un ospedale pubblico, quello del Sant’Andrea. L’azienda ospedaliera ha iscritto in bilancio nel 2025 «proventi per gestione parcheggi 736.386 euro», pari a una media di incassi per 2.017 euro al giorno. «Il costo della tariffa oraria è attualmente in revisione», aveva annunciato a Il Tempo la direzione ospedaliera nell’ottobre scorso, dopo aver registrato un boom ancor più rotondo nel consuntivo 2024, con l’88,3% di introiti in più nel giro di 2 anni (834.567 euro, con una media di incassi pari a 2.286 euro al giorno) contro i 443 mila euro iscritti in bilancio 3 anni fa e i 307 mila dell’anno precedente. 

Otto mesi fa l’ospedale di Via Grottarossa, «tenuto conto dello stato di vetustà degli apparati», ha deliberato l’affidamento di un nuovo «sistema per la gestione del parcheggio a pagamento per visitatori e utenti, per un periodo di 3 anni» e una spesa complessiva di 170 mila euro. Però le tariffe sono sempre uguali per gli attuali 710 posti a pagamento. «La quota del parcheggio è la medesima- conferma l’azienda- Stiamo per affidare la gara in concessione che consentirà l’ampliamento del parcheggio. Quando sarà ultimato l’ampliamento possiamo pensare ad una revisione delle tariffe». Anche al Sant’Eugenio il parcheggio si paga 1,50 euro per la prima ora e un euro «per le ore successive o frazioni fino a un massimo di 15 euro» al giorno.
 

Dai blog