Omicidio Cornelia, la sfida dei Maranza tra coltelli e scritte sui muri dopo il delitto
"Free Kochri": è questa la scritta apparsa su un muro nei pressi del supermercato Pewex di piazza San Giovanni Battista de La Salle, a circonvallazione Cornelia, nella Capitale, dove, domenica all’ora di pranzo, tre giovani nordafricani, appartenenti a un gruppo di ‘Maranza’, hanno accoltellato a morte un 21enne. Accanto alla scritta il simbolo di un coltello e uno smile. Per il delitto i carabinieri hanno arrestato tre giovani, due egiziani di 20 e 23 anni e un 19enne algerino. Uno degli arresti, proprio del giovane che ha accoltellato a morte la vittima, è stato eseguito dai militari dell’Arma, insieme agli uomini dell’Esercito impegnati nel servizio ‘Strade Sicure’, alla stazione Tiburtina.
Rissa e coltellate: ci scappa il morto. Vittima un egiziano
Diversi sono stati i blitz eseguiti, nelle ultime settimane, dalle forze dell’ordine - carabinieri della stazione Madonna del Riposo e della Compagnia San Pietro e poliziotti del commissariato Aurelio -, che hanno portato a diversi arresti e denunce. Continua incessante il lavoro di militari e polizia, come disposto dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini, per tranquillizzare la cittadinanza profondamente colpita, soprattutto dopo l’omicidio di domenica. I cittadini, secondo quanto si apprende, nelle prossime ore presenteranno al Commissariato di zona una raccolta firme per chiedere maggior sicurezza.
Cornelia, catturato il killer e due complici. Omicidio nato da lite tra maranza
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