Roma sotto controllo: 9 arresti nel cuore della Capitale tra borseggi e truffe
I controlli straordinari dei carabinieri della compagnia Roma Centro hanno interessato le aree più frequentate del centro storico, tra piazza di Spagna, Fontana di Trevi, Colosseo e corso Vittorio Emanuele II. L’operazione, disposta secondo le indicazioni del prefetto di Roma Lamberto Giannini e condivisa in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, era finalizzata al contrasto dei reati contro il patrimonio e della microcriminalità. Il bilancio complessivo parla di nove arresti e cinque denunce. I militari hanno individuato e fermato diverse “batterie” di borseggiatori: in via del Corso un 42enne iracheno è stato bloccato dopo aver sottratto due cellulari a turisti israeliani; tra piazza di Trevi e largo Gaetana Agnesi quattro persone, due donne di origine slava e due cittadini romeni, sono state arrestate in flagranza mentre alleggerivano una turista inglese del portafoglio e una francese dello smartphone.
Anziana esce per una visita e quando torna trova casa occupata
Altri interventi sono scattati a bordo dei mezzi pubblici e nelle zone limitrofe ai principali siti archeologici. Sul bus della linea 64 due uomini, un ucraino e un georgiano, sono stati fermati subito dopo aver sfilato il portafoglio a una passeggera italiana. In largo Magnanapoli, invece, due cittadini algerini sono finiti in manette con l’accusa di aver rubato lo zaino a una giovane turista cinese. In tutti i casi la refurtiva è stata recuperata e riconsegnata alle vittime dopo la formalizzazione delle denunce.
Guardie giurate armate per proteggere il Municipio. "E i vigili lì accanto?"
Parallelamente è proseguita l’attività contro abusivismo e degrado urbano, in particolare nelle aree monumentali come la Fontana di Trevi. Qui quattro cittadini romeni sono stati denunciati per truffa ed esercizio del gioco d’azzardo perché sorpresi a gestire il cosiddetto “gioco delle tre campanelle”: sequestrati 840 euro in contanti e il materiale utilizzato, con ordine di allontanamento per 48 ore e sanzione amministrativa di 100 euro ciascuno. In via dei Fori Imperiali un uomo è stato multato di 400 euro per aver svolto abusivamente l’attività di guida turistica, ricevendo anche lui un provvedimento di allontanamento dall’area archeologica. Infine, un 26enne è stato denunciato per violazione del Dacur a cui era già sottoposto. Gli arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza dell’Arma e, in parte, trasferiti nella casa circondariale di Carcere di Rebibbia, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo