Il bimbo piange in strada, così lo salva l'autista dell'Atac
Un bambino di 5 anni vaga solo e smarrito in strada, dopo essersi allontanato da casa, ma una autista dell’Atac lo vede e lo salva. A raccontare la disavventura a lieto fine è Atac sulla sua pagina Fb. «Sono le 5.50 del mattino e la nostra autista Monia sta raggiungendo il capolinea di via Marmorale alla guida della linea 86. Il bus è vuoto. All’ultima curva gli si para davanti un bambino. È in mezzo alla strada, in pigiama e piange smarrito - sottolinea - Chiede aiuto. Monia arresta il mezzo, scende di corsa e lo prende in braccio. È bagnato e infreddolito. Vuole la sua mamma». «La nostra autista lo tranquillizza, lo porta a bordo e lo fa sedere sul cruscotto. Gli asciuga i piedini scalzi con l’aria calda del mezzo, lo copre con la sua giacca. Il bimbo si calma, ma ancora non riesce a spiegare come sia finito lì in strada. Dice di avere 5 anni e indica una via - continua Atac - Monia chiama il 112 e avvisa la centrale operativa. Il bambino piano, piano si tranquillizza e capisce che di Monia si può fidare. Per distrarlo, avanza di qualche metro con il bus, sul quale il piccolo non era mai salito: è curioso di capire a cosa servano tutti quei bottoni e quelle lucette».
«Passano pochi minuti, arrivano le forze dell’ordine e anche la mamma e la nonna del bambino. È bastato un attimo e lui, appena sveglio, ha aperto la porta ed è sceso in strada», prosegue Atac. «Lo avrei portato a casa con me - ha detto Monia - amo i bambini e vedere quello scricciolo piangere, al buio e infreddolito è stata una stretta al cuore. Era il minimo che potessi fare».
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