Nuove ombre sul concorso per 70 posti alla Asl di Latina, Frosinone e Viterbo
I punteggi più alti della graduatoria temporanea che dà accesso all'orale del concorso pubblico per 70 posti a tempo indeterminato per assistenti amministrativi (categoria C) nelle Asl di Latina, Frosinone, Viterbo e Roma 3, sono stati registrati da alcuni parenti stretti di dipendenti e dirigenti della Asl di Latina e anche da familiari e assistenti di qualche politico della provincia pontina. Qualche escluso dalla graduatoria deve aver pensato di non aver gareggiato ad armi pari e ha denunciato le anomalie in un esposto alla Guardia di Finanza di Latina. Le Fiamme gialle stanno indagando e acquisendo prove per stabilire se i test si sono svolti correttamente e soprattutto che non ci sia stata nessuna fuga di notizia sui quesiti a risposta multipla.
"Tra i primi classificati figli di...". Concorso Asl, adesso indaga la Finanza
Anche il sindacato della funzione pubblica Cgil di Latina e Frosinone è scesa in campo contro il concorso bandito dalla Asl, suggerendo di rifarlo. Alle prove scritte con i quiz, sostenute in tre giornate diverse dal 28 al 30 dicembre scorso, avevano partecipato 1.064 concorrenti provenienti dall'intera regione.. Per essere ammessi alla fase successiva del concorso, i candidati avrebbero dovuto ottenere dalla prova dei quiz il punteggio di almeno 21 trentesimi. E stando ai risultati elaborati al computer dagli stessi concorrenti e pubblicati il 31 dicembre sui siti delle Asl interessate, sono risultati idonei 310 candidati, che hanno già sostenuto la prova pratica, i cui esiti sono stati pubblicati. Resta ora la prova orale, fissata per febbraio, cui sono stati ammessi 300 candidati.
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