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mobilità della discordia

Slitta la maxi Ztl nel centro di Roma

Cinque stelle divisi sulla chiusura al traffico un'ora in più proprio durante lo shopping di Natale

Roma Dal primo dicembre il permesso Ztl si stampa a casa

Doveva partire la prossima settimana, come annunciato a più riprese dall'Amministrazione e invece potrebbe slittare a data da destinarsi perché il provvedimento dell’allungamento alle 19 del divieto di ingresso nella Ztl del centro storico (che in una seconda fase sarà alle 20) divide il Movimento Cinque Stelle.

Tra favorevoli (pochi) e contrari, che al momento sembrano molti di più, l'idea di chiudere l'ingresso alle auto in centro un'ora in più rispetto al solito orario nel momento clou per gli acquisti natalizi sembra dover aspettare. Cosa? Un incontro, che ancora non ha una data ma che dovrebbe tenersi la prossima settimana, tra alcuni parlamentari del Movimento e gli assessori al commercio e alla mobilità, Cafarotti e Calabrese. Il primo, che ha già manifestato diverse perplessità soprattutto riguardo a mancati supporti logistici, come ulteriori navette nel centro storico, parcheggi, e l'altro, invece, che anche nell'ultima riunione con i vertici di Confcommercio Roma ha precisato di voler tirare dritto. Fatto sta che i dubbi su una decisione così di impatto per la viabilità del centro sono cresciuti giorno dopo giorno anche per via delle lamentele avanzate da tutte le associazioni del settore commercio. Massimiliano De Toma, parlamentare del Movimento da sempre vicino alle tematiche del commercio, non fa mistero di aver preso a cuore la questione. «Ho inviato la scorsa settimana, insieme ai colleghi Lupo e Silvestri, una lettera agli assessori Cafarotti e Calabrese, ai presidenti delle commissioni e alla sindaca Raggi per fissare un incontro urgente - spiega - vogliamo fare presente che, pur condividendo l'idea di un centro storico vietato alle auto, non esistono al momento i presupposti per attuare questo progetto. Penso ad esempio ai problemi legati alle metropolitane, alla mancanza di navette sostitutive, ai parcheggi. A mio avviso si potrebbe far partire il nuovo orario dopo i saldi di fine inverno per evitare di creare un problema ai commercianti. Ma naturalmente non spetta a me la decisione, io ho chiesto soltanto un incontro».

A condividere la posizione di De Toma ci sarebbero anche l'assessore al commercio Carlo Cafarotti e il presidente della commissione capitolina Andrea Coia. Mentre fonti vicine all'assessorato alla mobilità indicherebbero come data utile di partenza della nuova Ztl in centro storico quella del piano natalizio previsto per il prossimo 7 dicembre. Allo 060606 del Comune di Roma rispondono di non aver ricevuto in merito alcuna indicazione e quindi «questa settimana l’ingresso in centro storico osserverà i soliti orari». Per i commercianti resta un provvedimento “assurdo”. «Se si vuole decidere di affondare decisamente lo shopping natalizio siamo sulla strada giusta - chiosa David Sermoneta, per Confcommercio centro storico - questa spaccatura del Movimento, peraltro, rischia di diventare emblematica di un insuccesso governativo a livello locale e delinea un futuro sempre più nero per i pentastellati». «Speriamo davvero che l'Amministrazione ci ripensi - dice Giovanna Marchese Bellaroto, Presidente Cna commercio - con i nuovi orari della Ztl rischiamo di perdere almeno il 20 per cento degli incassi rispetto allo scorso anno». «I piccoli commercianti, gli artigiani, vanno tutelati e prima di mettere in atto un provvedimento che di fatto limita l'ingresso delle auto in centro bisogna assicurare un'alternativa valida di mobilità che ad oggi non esiste», incalza Antonio Fainella, Direttore di Confartigianato Roma.

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