San Lorenzo, nel cuore dello spaccio
Nemmeno la presenza delle forze dell'ordine ferma i pusher. Gli africani sono di nuovo agli angoli delle piazze
"Fumo?”. Così tutte le sere, diversi extracomunitari avvicinano i passanti nelle vie della movida del quartiere San Lorenzo di Roma nel tentativo di vendere hashish. Anzi, li avvicinavano fino a qualche giorno fa. Fino all'arrivo della polizia e dei vigili urbani che piantonano il quartiere dopo la scoperta del corpo di Desirée Mariottini, la 16enne violentata e uccisa in un posto squallido e dimenticato da tutti di via Lucani 21. Armati di una microcamera nascosta per non dare nell'occhio, raggiungiamo il luogo in cui si è consumata la tragedia per documentare se e come prosegue la vendita della droga nel quartiere. Le telecamere e i giornalisti delle varie emittenti televisive non ci sono più e sono finiti i cortei di protesta. Resta solo qualche striscione ancora appeso in ricordo di Desirée. L'edificio in cui è avvenuta la tragedia, adesso, è vuoto. Regna un silenzio strano, a San Lorenzo. Da piazza dell'Immacolata a via dei Marsi, da via degli Equi a via dei Sabelli, da via degli Aurunci a via dei Volsci: nell'intreccio di strade frequentate da tanti giovani fino a notte fonda, c'è meno movimento del solito. "Troppa polizia", ci dicono. Restano più nascosti anche i supermarket della droga. Alle 23 si vede un... SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo