Torri dell'Eur, arriva il conto: 328 milioni
Bomba sul bilancio Cdp e Telecom chiedono i danni alla Raggi per il no ai lavori. Il progetto di ristrutturazione fu bloccato dall'allora assessore Berdini. Panico in Campidoglio per i conti
Alla fine il conto è arrivato: 328 milioni di euro di richiesta di risarcimento danni. Le Torri dell'Eur rischiano di mandare definitivamente all'aria i conti del Comune di Roma. La società Alfiere - composta da Cassa Depositi e Prestiti e da Telecom e che doveva rilevare le Torri di Cesare Ligini per farne il nuovo quartier generale della compagnia telefonica - ha presentato istanza al Tar per un risarcimento danni di 328 milioni di euro da richiedere al Campidoglio per la decisione dell'allora assessore all'Urbanistica, Paolo Berdini, di revocare il permesso a costruire che avrebbe consentito l'avvio dei lavori Una revoca, quella rivendicata pubblicamente più volte da Berdini, che ha consentito a Telecom di far fagotto e abbandonare la società Alfiere senza dover pagare neanche un centesimo dei 180 milioni di euro stabiliti come penale. Il tutto perché i contratti fra Cassa Depositi e Prestiti e Telecom prevedevano la scadenza come lo yogurt: entro il... SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo