San Pietro e Paolo con le luci della Girandola
La tradizione fu introdotta da Sisto IV e si dice realizzata dal genio di Michelangelo
Torna stasera, in chiusura della festa patronale dei Santi Pietro e Paolo, il suggestivo, fantasmagorico spettacolo pirotecnico nel cielo sopra Castel Sant'Angelo. Dalle ore 21:30, infatti, si accenderà la Girandola di Castel Sant'Angelo, famosa rievocazione storica del fuoco d'artificio ideato da Michelangelo e perfezionato dal Bernini, giunta alla VII edizione e patrocinata da Roma Capitale, Mibact e da Federalberghi Roma. Una meraviglia pirotecnica indimenticabile, che brillerà nel cielo per venti minuti, ammaliando gli sguardi di romani e turisti assiepati su Lungotevere Tor di Nona, Lungotevere Altoviti, Ponte Vittorio Emanuele II, Ponte Principe Amedeo Savoia Aosta, Ponte Umberto I e Via Banco Spirito. Uno spettacolo che recupera una tradizione del XV secolo e che ha rappresentato un palcoscenico privilegiato per architetti, ingegneri e artiglieri, e geni come Michelangelo, Bernini, Vespignani. Immortalata dalla penna di Charles Dickens e nei sonetti di Gioacchino Belli, nelle stampe di Piranesi e dai grandi pittori, «La Maraviglia del Tempo» è stata introdotta a Roma nel 1481 dal Papa Sisto IV per celebrare la Santa Pasqua, la ricorrenza dei Santi Pietro e Paolo e l'incoronazione del nuovo Papa. Descritta negli antichi testi come ì un fuoco d'artificio studiato nei disegni da Michelangelo Buonarroti e perfezionato dal Cavalier Bernini, il quale si rifece alle eruzioni del vulcano Stromboli «che vomita fiamme e foco». Il genio fantastico del grande Architetto napoletano trasformò questo diluvio di razzi, baleni, e fulmini di fuoco in un disegno di colori ed arte insuperabili. Un appuntamento che richiamava stranieri di ogni grado e ceto sociale fino al 1861, quando l'oblio l'ha poi relegato in soffitta fino al 2008. Oggi, grazie ad un apparato tecnologico sofisticatissimo che si avvale di centraline radio per l'accensione dei fuochi, 18 tecnici ed un progettista svolgono il lavoro che in passato richiedeva oltre 100 uomini. Fedeli ai dettami degli antichi maestri sono le miscele dei fuochi, che richiamano la brillantezza e i colori del Rinascimento. Con le stesse tecniche complesse e grandiose del passato: 5 punti di partenza dei fuochi, oltre 400 «accelerazioni», 600 tra «candele romane» e «fontane falistranti». La Girandola 2014 significa anche solidarietà, legata al progetto Acri: Terra Santa Tausport Center, per la realizzazione di un campo sportivo triconfessionale a Gerusalemme, il Tausport Center – la cui prima pietra è stata recentemente benedetta da Papa Francesco - dove far convivere cristiani, musulmani ed ebrei. Quest'anno i canottieri del reale circolo Tevere Remo, come nello storico passato, renderanno omaggio dalle acque del fiume a questa antica tradizione romana. L'evento unico, sarà immortalato con ogni strumento, dal pennello alla macchina fotografica e/o video, alla rievocazione storica, dai partecipanti al contest organizzato dal Premio Adrenalina 2014, la rassegna di arte contemporanea dedicata ai giovani talenti emergenti. L'opera vincitrice sarà esposta allo spazio Factory del Museo Macro Testaccio - La Pelanda.
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