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Mons. Andreatta: «Nessun ammanco all’Orp»

L’Opera romana pellegrinaggi celebra gli 80 anni di attività. Riprendono i «gesti profetici»: a dicembre pellegrinaggio in Iraq sulle orme di Abramo. Verrà portata una reliquia di Giovanni Paolo II

Mons. Andreatta: «Nessun ammanco all’Orp»

ORP-C_WEB

«In coscienza, davanti a Dio, posso dire che non esiste alcun ammanco e chi dice il contrario ci calunnia. Ho chiuso una settimana fa il bilancio 2012, in ritardo per alcuni problemi informatici, ma ribadisco che non esistono i "buchi" di cui si è parlato sulla stampa». Mons. Liberio Andreatta, vicepresidente e amministratore delegato dell’Opera romana pellegrinaggi, è tornato alla guida dell’Orp dopo che padre Caesar Atuire «si è preso un anno sabbatico ed è tornato in missione in Ghana». Il presule ha fatto il punto sulla situazione dell’ente del Vicariato in un incontro con i giornalisti. «Il pellegrinaggio non è un prodotto che si vende ma un servizio che si offre. Non ho mai pensato di fare il tour operator, non è il mio "mestiere". Il fatturato si misura in termini spirituali» ha ribadito mons. Andreatta. Ha ammesso che l’Opera ha avuto qualche difficoltà finanziaria negli ultimi tempi «dovute ai ritardi nei pagamenti delle pubbliche amministrazioni ma le abbiamo già superate, inizialmente con un piccolo prestito del Vicariato, già restituito interamente». C’è stata anche una ristrutturazione dei servizi e una riduzione dei settori che ha portato a importanti risparmi: «Ed è stata fondamentale la solidiarietà dei miei collaboratori» ha sottolineato mons. Andreatta.

Che ha poi annunciato le iniziative dell’Orp in occasione dell’80° anniversario della fondazione. Particolarmente importante sarà la ripresa dei «gesti profetici». Dal 12 al 19 dicembre si terrà un pellegrinaggio in Iraq, sulle orme di Abramo, con sosta anche ad Ur. Un pellegrinaggio che era stato programmato nel 1999 e che fu impedito dal conflitto in atto. Verranno portate in quella martoriata terra, per la quale anche recentemente il S. Padre ha chiesto di pregare, tre oggetti significativi: una statua alta 180 cm di Giovanni Paolo II, una reliquia realizzata con un frammento della veste che il futuro santo indossava il giorno dell’attentato in piazza S. Pietro (foto) e un’icona dipinta da due artisti baresi. L’Orp si prepara poi ad accogliere le migliaia di pellegrini che invaderanno Roma in occasione della canonizzazione di Giovanni Paolo II e di Giovanni XXIII il prossimo 27 aprile. Andreatta ha confermato che è stato sospeso il tour dei giardini vaticani a bordo dei minibus a metano, per ragioni di sicurezza e di privacy legate alla presenza di Benedetto XVI. Non è mancato un cenno agli autobus di Roma Cristiana, sette, ritenuti da molti ingombranti o addirittura inutili. «Sono proposte di pellegrinaggi legate a luoghi di culto romani - ha spiegato mons. Andreatta - Una iniziativa che si basa sulla libertà di culto sancita dalla Costituzione e sul Concordato che permette di utilizzare i mezzi pastorali che si ritengono più adeguati. E poi - ha concluso - pagano regolarmente le tasse e cerchiamo di utilizzare bus all’avanguardia dal punto di vista ambientale...».

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