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Alemanno ai romani. L'Imu è colpa di Monti

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Gianni Alemanno

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«Cara Cittadina, caro Cittadino, la manovra finanziaria del governo Monti ha introdotto un nuovo tributo: l'Imposta municipale sugli immobili (Imu), che sostituisce la vecchia Ici. La nuova imposta è però municipale solo nel nome». Inizia così la lettera del sindaco Gianni Alemanno che nei prossimi giorni i romani troveranno nella buca della posta. Una missiva nella quale si precisa che la faccia sulla tassa più odiosa e più odiata non è quella dei sindaci. La lettera è infatti firmata anche dal presidente Anci, Graziano Delrio e si annuncia la manifestazione dell'associazione nazionale dei primi cittadini per il 24 maggio. «Questa tassa non porterà risorse aggiuntive nel bilancio del Tuo comune, anzi i comuni avranno nel loro bilancio meno risorse rispetto al passato in quanto oltre il 40% del gettito Imu finisce nelle casse dello Stato - continua la lettera - nonostante il prelievo immobiliare complessivo per il 2012 è più del doppio rispetto a quello 2011 (aumenta del 133%), i Comuni avranno dunque a disposizione minori risorse per un ammontare del 27,2% della vecchia Ici. Questa situazione è ulteriormente aggravata dai tagli ai bilanci dei comuni imposti dalle ultime manovre governative, che solo nel 2012 porteranno a una riduzione dei trasferimenti pari al 18%». Una situazione paradossale quella creata dall'Imu che rischia di spingere nel baratro le amministrazioni cittadine. Lo sa bene Alemanno che, a ridosso dell'apertura della campagna elettorale della prossima primavera, (sempre che non si vada a voto anticipato in ottobre) respinge al mittente le accuse di aumentare le tasse. In modo chiaro e forte. Le opposizioni infatti sono tutte sul piede di guerra strumentalizzando a livello locale una pressione fiscale che poco ha a che vedere con le politiche economiche capitoline. «È ora che il governo trovi delle soluzioni alternative e si renda conto che questa manvora rischia di avere un forte impatto negatico sia sui servizi per i cittadini sia per la ripresa economica del nostro paese», ancora, la lettera si conclude: «Il Tuo comune e l'Anci continueranno ad operare con tutte le energie possibili per informare il contribuente e per assicurare un contatto diretto e continuativo tra il cittadino e l'amministrazione comunale». La lettera arriva contestualmente alla pubblicazione sul sito www.comune.roma.it del vademecum sull'Imu, consultabile digitando nell'apposito spazio di ricerca, la denominazione Dipartimento Risorse Economiche. Il Campidoglio ci mette, appunto, la faccia. Per legge.

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