Egiziano aggredisce il conducente del bus
Èaccaduto l'altra mattina sulla linea urbana 706. Il giovane ha afferrato per il bavero il conducente del bus mentre stava guidando, perchè, a suo dire, a causa di una brusca manovra, il figlio di otto mesi era caduto dal passeggino. L'autista si è sentito strattonare all'improvviso ed è quindi stato costretto ad arrestare la marcia per non mettere in pericolo i passeggeri. Insieme con l'aggressore c'erano, oltre al figlio, la compagna, cittadina italiana ventiduenne, e la madre di quest'ultima. Il conducente ha chiamato il 113 e sul posto è giunta una pattuglia del Reparto Volanti, diretto da Eugenio Ferraro. Gli agenti, sedata la lite, hanno identificato tutte le persone coinvolte, compreso un altro passeggero, testimone dell'accaduto. Successivamente l'aggressore è stato accompagnato in Questura e denunciato per interruzione di pubblico servizio. Non è certo la prima aggressione subita dai conducenti dei bus capitolini. A settembre del 2011 uno degli episodi più gravi: due autisti finirono all'ospedale, uno dei quali in serie condizioni, dopo una aggressione avvenuta a Termini al capolinea dell'autobus 105. Un ubriaco che aveva versato a bordo del mezzo il contenuto di una bottiglia di birra ed era stato rimproverato dall'autista, lo aggredì mandandolo ko con un pugno al viso. Il collega che provò a soccorrerlo fu a sua volta colpito. L'aggressore venne arrestato.
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