«Roma 2020 è mangiatoia Monti lasci perdere»
Stavoltasi tratta dell'ex ministro Roberto Maroni che sulle pagine di Facebook scrive: «Olimpiadi a Roma: sarà un'altra grande mangiatoia? Visti i precedenti temo proprio di sì. Inutili opere faraoniche, altissimi costi, sprechi enormi, e a pagare saranno i soliti contribuenti (somari) padani. Presidente Monti, meglio lasciar perdere». Un messaggio, quello di Maroni che fa tornare la politica indietro di parecchio. In barba all'onor di patria (ma questo è banalmente scontato) non si comprende perché ancora, secondo chi aspira a prendere il posto del Senatùr, a pagare in Italia siano sempre e solo i "padani". Pronta la replica del sindaco Alemanno, che pure in tempi non sospetti aveva guardato a Maroni come l'unica (se non l'ultima) speranza di ricucire con la Lega Nord. «Chi fino a ieri ha fatto il Ministro dell'Interno non può attaccare Roma in questo modo, né cercare di boicottare un progetto che serve non solo alla città ma a tutta la Nazione - dice il primo cittadino - Maroni, comunque, non si deve preoccupare: è già stata prevista una commissione nazionale di alto profilo che controllerà ogni costo e ogni investimento». Poco prima infatti sempre Alemanno si era detto fiducioso in Monti per la candidatura olimpica, annunciando possibili, importanti novità. «La mobilitazione a favore delle Olimpiadi mi sembra che sia stata unanime sia dalla politica sia dalla società civile, dalla cultura e dallo sport. Quindi la richiesta del Paese è chiara. Appena il presidente Monti tornerà lo incontreremo e saremo in grado di dare ulteriori messaggi di alleggerimento del conto economico delle Olimpiadi - ha aggiunto il sindaco - perché gli investimenti privati potrebbero essere superiori a quelli previsti. Sono fiducioso perché Monti è una persona intelligente e la sua prudenza può aiutarci a dare un segnale chiaro che tutta l'Italia è pronta ad affrontare questa sfida». A chiedere al premier di sostenere la candidatura olimpica di Roma anche la Consulta provinciale degli studenti di Crotone. Nella lettera inviata a Monti, la Consulta, che rappresenta 9.000 studenti, sottolinea che «nel sostenere questa candidatura vogliamo credere in questo Paese e nella sua capacità di rinascita. Ci impegniamo a partecipare con il patrimonio culturale, sportivo e valoriale dell'antica Kroton, culla dell'Olimpismo antico in Italia». Sus. Nov.
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