Zingaretti: Gasbarra svolta unitaria
Zingaretti non lascia, rilancia. Il presidente della Provincia non si fa condizionare dai mal di pancia dell'Areadem di Dario Franceschini e rilancia la candidatura di Enrico Gasbarra a segretario regionale del Partito democratico. Un progetto politico volto a superare le logiche correntizie e a tendere una mano all'ala moderata del partito, soprattutto a quella cattolico-popolare di cui Gasbarra è espressione. «Tutte le opinioni sono legittime e fanno parte del confronto. È sbagliato sulla segreteria regionale leggere questa vicenda con gli occhi delle correnti nazionali o facendo dietrologie. È tutto molto più semplice e trasparente: Bersani non c'entra nulla, non sapeva di questa mia iniziativa come lo stesso Gasbarra», spiega Zingaretti. Sui malumori di Areadem risponde: «Sono una persona libera, non ho mai preso ordini da nessuno, da nessun capocorrente. Spero che nel Pd questo sia ancora considerato un valore di trasparenza e autonomia delle persone e dei dirigenti. Ho preso un'iniziativa politica e la radice di ciò che ho detto sta nel Lazio: c'è la necessità di una svolta unitaria che porti il partito fuori dalla stasi in cui è precipitato. Bisogna mettere in campo tutte le risorse possibili per la battaglia politica e mettere in campo tutti gli sforzi affinché il Pd sia avvertito come una forza utile alla società e non si parli solo delle beghe interne che durano da troppo». Del resto la necessità di superare la logica di spartizione correntizia e di una svolta unitaria era stata evocata dallo stesso Gasbarra in una recente intervista.Dan. Dim.
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