«Fatevi risarcire i danni subito» Il vademecum dell'Aduc
«Lastrada da seguire - spiega l'associazione - è quella della messa in mora individuale. Ognuno, cioè, può fare una raccomandata A/R indirizzata alla Poste in cui fa presente cosa è accaduto, magari inserendo in busta anche la fotocopia dei numerini che ha preso per fare le diverse file. Si deve inoltre precisare al centesimo i danni subiti (materiali, fisici e psicologici) e intimare il pagamento entro 15 giorni, altrimenti si ricorrerà alle autorità giudiziarie». Secondo l'associazione «sono migliaia le persone che hanno subito un danno, e siccome non si tratta di una situazione determinatasi in seguito a calamità o casualità (aggiornamento dei loro sistemi informatici), i motivi per ottenere un rimborso - conclude Aduc - ci sono tutti».
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