Rifiuti e crisi. Meglio parlarne a stomaco pieno
Rifiuti, crisi economica, trasporto pubblico e caso-Ruby. Tra la bio-carbonara e lo stinchetto d'agnello la governatrice Polverini, il sindaco Alemanno e il presidente della Provincia Zingaretti hanno fatto il punto sui temi caldi della politica locale e nazionale. Un pranzo di lavoro in una sala riservata del ristorante Antica Pesa di Trastevere al motto di «niente alcol, siamo in servizio». Polverini, Alemanno e Zingaretti non hanno infatti bevuto vino, ma solo acqua. A fare l'invito e a scegliere il ristorante è stata la governatrice, che ha voluto incontrare sindaco e presidente della Provincia per discutere i temi nevralgici dell'agenda politica. Menù rigorosamente all'insegna dei prodotti del territorio e della tradizione romanesca: tra gli antipasti un crudo affumicato di Frosinone con bufala dell'Agro Pontino, un hamburger di salsiccia con broccoletti e guanciale di Mangalitza. Per primo spaghettoni alla bio-carbonara e per secondo stinchetto d'agnello con insalata di spinaci e pere spadone. Infine frutta, cheesecake e caffè. Un pasto durato una quarantina di minuti. al centro del dibattito tra i tre commensali, come detto, anche il caso Ruby. I tre, uscendo dal ristorante, hanno ribadito «la volontà unanime di lavorare insieme perché - ha detto Alemanno - è importante che le Istituzioni collaborino per affrontare problemi notevoli». Sul tema dei rifiuti da tutti e tre è emersa la necessità «di avere risposte rapide» per il dopo Malagrotta. La Polverini ha ricordato «l'ordinanza che vuole mettere a sistema il trattamento dei rifiuti e soprattutto individuare un sito che non sia una Malagrotta due». Per questo «da oggi stiamo passando alla fase operativa: non c'è alcuna preclusione ma serviva un incontro per lavorare insieme». Poi la governatrice ha assicurato che «i tempi non saranno lunghi». E mentre Zingaretti si è augurato «che presto inizino i lavori per coprire la discarica e realizzare un grande parco», Alemanno ha parlato della necessità di fare una scelta «da parte della Regione con la collaborazione di tutti che sia esclusivamente tecnica e non un braccio di ferro tra Roma e i Comuni della Provincia». Infine, Zingaretti ha spiegato che «si è stabilito il clima corretto per affrontare un tema delicato come quello dei rifiuti». Un unico nodo non è stato sciolto: chi ha pagato il conto? La governatrice che ha organizzato il pranzo e scelto il posto? O Alemanno e Zingaretti hanno fatto i cavalieri dividendosi l'importo? O non sarà che all'Antica Pesa i tre hanno salomonicamente fatto «alla romana»?
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo