Quando i soldi valgono più di una promessa
Sembra,perché in realtà il vero sconfitto è proprio Ecclestone eccentrico patron della F1 che esattamente un anno fa dalle nevi di Madonna di Campiglio chiedeva a Roma di rispettare gli impegni presi. Quasi una minaccia... Ma cuor di leone Bernie non ci ha messo molto a tornare sui suoi passi e al primo scuoter d'ali è schizzato via (sempre più verso Oriente) come spaventato dalla sua stessa ombra: alla faccia della vecchia amicizia con Flammini. Ma i soldi e i contratti milionari degli sponsor tabaccai (e non solo) non hanno amici ed è a dir poco imbarazzante la lettera recapitata ad Alemanno (altro sconfitto della vicenda) nella quale il folletto inglese si scusa per l'impossibilità di far disputare più di un Gp a nazione. Non solo, perché in uno slancio di coraggio l'impavido Bernie, ha anche specificato come la decisione è stata presa «suo malgrado» dopo la pressione dei Team (la Ferrari in realtà si è chiamata fuori). Tutto giusto, se non fosse che l'attuale calendario di F1 prevede già un «doppione»: in Spagna dove il 22 maggio si correrà a Barcellona e il 26 giugno a Valencia per quello che ironicamente è stato chiamato il Gp d'Europa. Niente niente fosse stata solo una questione di nome!?
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