Clonavano le carte bancomat Due romeni e un bulgaro in cella
Imilitari li hanno sorpresi mentre stavano recuperando le sofisticate apparecchiature elettroniche che avevano installato in due bancomat: uno nella centralissima via della Conciliazione e l'altro in via Massimo D'Azeglio. I primi due uomini arrestati, rumeni di 38 e 39 anni, sono stati sorpresi a pochi passi dal Vaticano con 3.700 euro, prelevati probabilmente con carte di credito clonate. I due dovranno rispondere di resistenza a pubblico ufficiale. In via Massimo D'Azeglio, è stato fermato un 32enne bulgaro, che davanti ad uno sportello bancomat stava armeggiando con un lettore di bande magnetiche (nella foto). Tutti e tre sono stati condotti al carcere di Regina Coeli.
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