Ponte Sisto
Quandocala il sole spuntano loro. «Parcheggiano» i carretti ai due lati del ponte, accendono il fuoco con pezzi di legno e cartoni e preparano la brace per la serata. Resteranno lì fino alle due di notte. Dietro la coltre di fumo che fa pizzicare la gola e bruciare gli occhi, compaiono in pochi minuti la griglia e le pannocchie ad abbrustolire. Poi scatta l'abbordaggio: «Amico amico, solo due euro!». Gli affari vanno a gonfie vele visto il prezzo «popolare». L'atmosfera è quella delle sagre contadine d'altri tempi. Ragazzi seduti sul muretto a sgranocchiare panocchie condite con sale, burro o maionese a seconda dei gusti. Peccato, però, che i torsoli finiscono nel Fiume. Ale. Liv.
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