Carpentiere disperato «Vogliono tirar giù il mio laboratorio»
Aparlare è Walter Vecchio, titolare assieme al padre di un laboratorio di carpenteria navale in via dell'Idroscalo 363. «Siamo disperati - prosegue l'uomo - è un'attività di famiglia che mandiamo avanti da quasi 40 anni. Nella riparazione e costruzione di gozzi siamo un riferimento per tutto il litorale. La nostra struttura, nata come abusiva 60 anni fa, ha avuto l'agibilità e anche il contratto della luce è intestato al cantiere navale». Walter Vecchio non dorme da due giorni: «Oggi le ruspe avrebbero dovuto buttare giù il laboratorio di 200 metri quadrati, ma poi dal Comune hanno rinviato a domani e ci hanno detto che i macchinari verranno portati in un deposito in attesa che ci diano un altro posto dove mettere il laboratorio, ma quanto bisognerà aspettare? Chiediamo solo di poter lavorare, siamo disposti anche a spostarci altrove».
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo