Un finto Papa, un broker anni '90 e un portiere: tre uomini mascherati che si aggirano per le zone della vita notturna della Capitale per indurre all'illegalità.
L'ideaè arrivata a Roma circa un anno fa. Ma sabato sera, nel giorno di avvio delle nuove norme sulla sicurezza, ha preso di mira, provocatoriamente, le ronde per sfidarle a un vero e proprio braccio di ferro tra legalità e illegalità. Così i tre sono andati in giro travestiti: un abito papale bianco, una divisa da broker in giacca e cravatta e una da portiere con i colori blu e nero; sul volto una vistosa maschera che serve anche per mantenere l'anonimato. «Per contrastare la deriva legalitaria - recita il loro slogan - occorre farsi coraggio e praticare l'illegalità con tutte le sue conseguenze». Per questo evento i «supereroi dell'illegale» sono stati pubblicizzati da un gruppo di artisti che, oltre a scattar loro delle foto, sta anche preparando un documentario e altre iniziative.
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