Endurance è un'avventura a cavallo e lo è ancora di più quando, come in questi giorni, il percorso di gara è fra le meraviglie dell'Umbria.
Giornatadi grande sport quella vissuta sabato: è stato infatti assegnato il titolo italiano assoluto nell'ambito del Ceio d'Italia a Giuseppe Neri, che ha conquistato la vittoria in sella a Gemir chiudendo i 160 chilometri della competizione alla media di 16,248 orari.Sul podio sono saliti anche Danilo De Angelis, argento, su Present Jey e Jacopo Di Matteo, bronzo, su Daisye. I primi due mantengono le rispettive posizioni anche nel Ceio/ Coppa delle Nazioni mentre al terzo posto troviamo la francese Sarah Chakil. La gara sui 120 km è stata vinta da Erika Vagnetti su Ghimly, mentre, sulla stessa distanza, nella competizione riservata agli Under 21, è arrivata prima Elena Mariotti in sella a Naiade Du Croate. Marco Melograni su Shamir, ha invece primeggiato nella distanza più breve di 93 km. Il tracciato dell'Endurance è, per altimetrie e contesto paesaggistico unanimemente riconosciuto come uno tra i più tecnici a livello internazionale. All'edizione di quest'anno hanno partecipato 10 nazioni oltre l'Italia: Argentina, Belgio, Francia, Giappone, Giordania, Grecia, Malesia, Slovenia e Svizzera. E con ben 138 iscritti, l'edizione eugubina 2009 ha segnato anche un record di presenze in appuntamenti internazionali in Italia.
Dai blog
Lazio, solita beffa arbitrale
Mistero David Bowie. Enigma tra esoterismo e trasformazioni
Generazione AI: tra i giovani italiani ChatGPT sorpassa TikTok e Instagram