Esquilino, vendeva cellulari e telecamere contraffatti
Nellevetrine che si affacciano su via Carlo Alberto, a due passi da piazza Vittorio Emanuele II, venivano esposti quotidianamente telefoni cellulari di ultima generazione, i più svariati accessori per computer e videocamere delle migliori marche, tutto a prezzi super scontati. Peccato, però, che gli apparecchi messi in vendita fossero, in realtà, copie di quelli veri, di qualità scadente, con i marchi contraffatti e sprovviste del marchio «CE» previsto per la libera vendita nella Comunità Europea. A far abbassare una volta per tutte la serranda del negozio-tarocco sono stati, a conclusione di un'indagine durata qualche settimana, i carabinieri della compagnia Roma Casilina che hanno arrestato la proprietaria, una cinese di 31 anni incensurata. Tutto il materiale elettronico trovato, per il valore di 10.000 euro, è stato sequestrato e la donna accusata di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, frode nell'esercizio del commercio, vendita di prodotti industriali con segni mendaci e di aver utilizzato la stampigliatura «made in Italy» su prodotti e merci non originati in Italia.
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