«Garantiremo il credito e l'innovazione del settore audiovisivo»
Perquesto, nel sistema di garanzia del credito - ha annunciato il presidente Marrazzo - ci sarà anche il distretto dell'audiovisivo. È un rapporto di garanzia da 1 a 10: significa che per 1 milione si arriverà a una garanzia di 10 milioni di euro». «Il Lazio è la prima realtà territoriale italiana a operare in tal senso - ha aggiunto Marrazzo - Sosterremo l'innovazione tecnologica con un bando di 18 milioni di euro perché - ha sottolineato - l'audiovisivo può diventare un settore anticiclico contro la crisi», capace cioè di rimettere in moto l'economia del territorio. Il governatore del Lazio ha ribadito che «l'audiovisivo è un distretto industriale e, come tale, può contare su un fondo di 700 milioni di euro». «Infine - ha concluso - bisogna costruire una cultura del format italiano. La Spagna lo ha fatto con "Un medico in famiglia" e "I Cesaroni". Perché non possiamo farlo anche in Italia?». Ele. San.
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