Vittoria de Il Tempo, La Russa-Fontana: "Audizioni non precluse". Sbloccato il caso Conte-De Raho-Scarpinato
L’audizione di un parlamentare in carica da parte di una Commissione parlamentare di inchiesta "non risulta preclusa in via generale ed astratta". È quanto si apprende da fonti della presidenza di Senato e Camera, in merito a quanto riportato oggi da Il Tempo sui casi di Giuseppe Conte, Federico Cafiero De Raho e Roberto Scarpinato, membri delle Commissioni parlamentari che dovrebbero audirli per chiarirne l'operato (Antimafia e Covid). I presidenti di Senato e Camera - Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana - ricordano che "la prassi vigente è volta a non consentire l'audizione da parte delle commissioni d'inchiesta di loro componenti".
Appello de Il Tempo ai presidenti delle Camere per sbloccare i casi incresciosi di Conte, De Raho e Scarpinato
Tuttavia, va registrata "la situazione di stallo venutasi a creare nelle commissioni Antimafia e Covid". Pertanto, sottolineano le fonti già citate, La Russa e Fontana confermano "la disponibilità a convocare le Giunte per il Regolamento per un necessario approfondimento". Ove invece emergesse la disponibilità dei componenti delle commissioni a dimettersi per il tempo necessario ad essere auditi, le Presidenze "sarebbero fin da ora pronte a rinominare gli interessati non appena concluse le loro audizioni". Insomma, la situazione è sbloccata: una vittoria del nostro giornale e del buon senso istituzionale.
I capigruppo FdI rilanciano l'appello de Il Tempo: Conte, Scarpinato e De Raho siano auditi
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