i verdetti

Comunali 2026, i ballottaggi finiscono 3-3. Meloni: centrodestra forte

Gianni Di Capua

La sfida dei capoluoghi al ballottaggio finisce 3 a 3: un pareggio che apparentemente non scontenta né maggioranza né opposizione. Se da un lato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni evidenzia che "i risultati confermano ancora una volta la forza del centrodestra, la solidità della coalizione e il suo radicamento nei territori" e carica i suoi: "Avanti così, con serietà e concretezza". Dall'altro la segretaria del Pd Elly Schlein ironizza sulla "calcolatrice" e afferma: "Su 18 capoluoghi al voto, tra primo turno e ballottaggi, al centrosinistra vanno 8 sindaci e al centrodestra 6 sindaci".

VERDETTI - Il centrodestra si afferma a Macerata con la conferma dell'uscente Sandro Parcaroli (54,3%), ad Arezzo, dove Marcello Comanducci (55,8%) succede Alessandro Ghinelli e conferma la guida di centrodestra, e a Lecco dove Filippo Boscagli (52%) ha la meglio sul sindaco uscente Mauro Gattinoni. Il centrosinistra vince a Chieti, dove l'ex vicepresidente del Csm Giovanni Legnini (52%) difende il vantaggio e si afferma su Cristiano Sicari, a Trani dove Marco Galiano (51,1%) del Pd batte lo sfidante Angelo Guarriello e ad Agrigento dove Michele Sodano con un netto 72,3% si afferma su Gerlando Alonge, facendo cambiare colore alla giunta.

  

 

REAZIONI - "I dati di oggi confermano quelli del primo turno: il centrodestra vince moltissimi ballottaggi e si conferma la coalizione protagonista", sottolinea il vicepremier Antonio Tajani che già guarda oltre: "Ora tutti al lavoro per aumentare consenso dove non abbiamo ancora raggiunto l'obiettivo, per vincere le elezioni politiche e impedire che la sinistra metta le mani nelle tasche degli italiani: né patrimoniale, né tassa di successione".

 

Tra i risultati che più esaltano gli azzurri c'è quello di Vigevano, che il segretario lombardo del partito, Alessandro Sorte, definisce "una pagina storica per Forza Italia", vincente su "campo largo e Vannacci", con il candidato di Futuro nazionale, Furio Suvilla, che al primo turno aveva raggiunto il 14,2%. "Macerata, Lecco, Arezzo e tanti altri Comuni vinti dal centrodestra e dalla Lega", esulta sui social Matteo Salvini, cui arriva secca la replica di Schlein, secondo la quale "al di là della propaganda di Meloni e Salvini, anche in questa tornata elettorale i numeri fotografano una chiara affermazione dell'alleanza progressista, con il Pd primo partito in gran parte del Paese".

 

Nel botta e risposta si inserisce da FdI il responsabile organizzazione Giovanni Donzelli che sul centrosinistra sentenzia: "Il conto totale su 118 comuni al voto li vede passare da 59 a 50 sindaci, una débacle: se gli piace festeggiare in questo modo, a noi va benissimo". Per il leader di Iv Matteo Renzi "questo ballottaggio dimostra una volta di più che a livello nazionale si può vincere", e anche Angelo Bonelli di Avs parla di "un dato politico chiaro: il centrosinistra è in buona salute, cresce e conquista nuovi consensi nei territori". "Dove il centrosinistra si presenta unito, con programmi concreti e candidati radicati nei territori, vince - conclude -. È un messaggio politico che va oltre il voto amministrativo e che parla al Paese".