Trentino, Meloni: "Traguardo storico la riforma dello Statuto"
"L'approvazione definitiva in Parlamento della riforma dello Statuto del Trentino-Alto Adige è un traguardo storico. È il coronamento di un percorso che questo Governo ha deciso di iniziare fin dall'insediamento, per rispettare l'impegno solenne assunto davanti alle Camere in occasione delle dichiarazioni programmatiche di inizio mandato". È quanto afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "La modifica del Titolo V della Costituzione del 2001 aveva creato competenze trasversali e sovrapposte con lo Stato, generando una conflittualità che minava gli standard stessi della più speciale delle autonomie previste dal nostro ordinamento, quello del Trentino-Alto Adige e di tutte le sue comunità linguistiche. Il Governo si è assunto la responsabilità politica e istituzionale di individuare una soluzione a questo dossier, che si trascinava da oltre venticinque anni e che nessuno aveva deciso di affrontare con costanza e determinazione. Lo abbiamo fatto noi, individuando una sintesi che garantisce un assetto istituzionale più chiaro e mette al centro equilibrio e responsabilità, in un quadro di coesione nazionale".
"Ricordo con dispiacere i pregiudizi che in passato - prosegue - pesavano su di me e su Fratelli d'Italia e che, per troppo tempo, hanno spinto in molti a guardarci con sospetto, soprattutto in Trentino e in Alto Adige. Credo, però, che la fiducia che è stata risposta in noi all'inizio di questa legislatura, con il voto di astensione espressa in Parlamento dalla Südtiroler Volkspartei, non sia stata tradita e che l'approvazione della riforma che lo Statuto di autonomia abbia dissolto, una volta per tutte, ogni dubbio sulla nostra serietà. È un risultato che non abbiamo raggiunto da soli, ma insieme al territorio. Insieme alle Province Autonome di Trento e Bolzano, alla Regione, alle Commissioni paritetiche, ai Consigli provinciali e al Consiglio regionale, Grazie ad un metodo di lavoro proficuo e produttivo, che ha permesso di raccogliere le esigenze del territorio e di tutte le sue comunità linguistiche, a conferma dei migliori rapporti di collaborazione con l'Austria, ha voluto dimostrare anche la consueta comunicazione di cortesia alle Autorità di Vienna sul processo di riforma parlamentare pressoché concluso in Italia".
"Oggi - evidenzia - possiamo contare su una relazione più solida e più trasparente dell'autonomia speciale nel sistema costituzionale italiano. Con questa riforma, approvata peraltro in tempi record e con una larga maggioranza parlamentare, abbiamo messo in sicurezza gli ambiti di esercizio delle competenze delle Province Autonome di Trento e Bolzano e della Regione e puntiamo a chiudere una volta per tutte la stagione dei contenziosi innescati dalla riforma costituzionale del 2001. Siamo riusciti in ciò in cui tanti prima di noi non erano riusciti, e ne siamo orgogliosi. Abbiamo liberato l'autonomia dalle incertezze e continueremo a lavorare per rafforzare la fiducia tra lo Stato e il Trentino-Alto Adige, valorizzando quei pilastri sui quali è cresciuto e si è consolidato nel tempo il tessuto economico e sociale di questo territorio: comunità, impresa, lavoro".
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