Genova, “no Silvia Salis, no party”. La sindaca fa la festa al marito a Palazzo Ducale
Sotto i portici del centro storico, i genovesi hanno trovato una definizione fulminante per l’eclettica sindaca: No Salis, no party. In fondo, una sorta di rivoluzione per una città riservata, che non ama troppo la mondanità. È che, con l’arrivo dell’outsider, la martellista venuta da Roma, i costumi si sono dovuti adeguare in fretta al "power dressing". Il nuovo corso nella città della Lanterna ha una data simbolica: settembre 2025, il quarantesimo compleanno della prima cittadina, poco più di tre mesi dopo il suo trionfale insediamento a Palazzo Tursi. La neo sindaca decide allora la prima "innovazione", sicuramente il timbro del suo mandato, e affitta il Palazzo della Borsa per organizzare la festa di compleanno. Inquadriamo meglio: evento privato in uno sfarzoso luogo pubblico. L’allestimento — «meraviglioso», lo definiscono le cronache locali di allora — è invece il regalo personale che le fa il marito, Fausto Brizzi, regista romano di successo e "manager" della sua fantasmagorica campagna elettorale. Tutto bellissimo: duecento invitati, atmosfera da red carpet, abiti da sera e gran finale con la festeggiata che si concede un twist tra gli applausi degli amici. A distanza di qualche mese, la moglie rende il "favore" al marito.
Politicizzare il referendum e puntare sulle fake news. Così Schlein entra in campo per restare al Nazareno
Genova, la Superba, celebrerà con tutti gli onori del caso il ventennale de La notte prima degli esami, la pellicola (girata nella Capitale) che fu campione di incassi e che soprattutto lanciò definitivamente il suo regista. Ovvero il marito, lui, Fausto Brizzi. La macchina organizzativa è già in pieno fermento. La data scelta è il 17 febbraio, e il luogo non poteva che essere il più simbolico: Palazzo Ducale (ente partecipato, di cui il Comune è socio fondatore). Poi, dopo il dibattito, la proiezione al cinema Sivori, una delle sale più antiche d’Italia. Insomma, per restare in tema cinematografico, l’amore non ha prezzo.
Salis minaccia querele? Cosa spunta sul sito del "suo" Comune...
Naturalmente, nei carrugi si mugugna. «Siamo davanti a una scelta clamorosamente inopportuna», dicono dalla Lega. «Palazzo Ducale è una delle massime istituzioni culturali della città, non un luogo di autocelebrazione familiare». Anche a sinistra iniziano a storcere la bocca. Un disagio di cui si fa interprete Ferruccio Sansa, giornalista, ex consigliere regionale e candidato presidente della Regione per il centrosinistra nel 2020. «A voi pare opportuno che la massima istituzione culturale della Liguria ospiti un appuntamento dedicato al marito della sindaca?», si chiede in un post il giornalista. E conclude: «Quanto costa la celebrazione? Chi la paga?». Oltre agli eventi familiari, la sindaca glamour in questi mesi si è dedicata alla carriera. Relazioni e talk show: se al campo largo servisse un outsider, io sono pronta, fa intendere. Una accuratissima strategia di emersione per entrare definitivamente nel cuore del popolo rosso, alla macchina da presa, a dettare i tempi, un volto amico, il marito. Un’agenda piena di impegni: sabato la sindaca era a Roma alla convention organizzata dall’ex M5S Vincenzo Spadafora (che fu ospite al suo compleanno), impegnato sul fronte della Margherita bonsai. E in video collegamento a Napoli all’assemblea di Stefano Bonaccini, meglio presidiare. Il piano è studiato nei dettagli: farsi trovare pronta se la situazione a Roma dovesse precipitare. Un quadro che in Transatlantico molti ipotizzano: il braccio di ferro tra Elly Schlein e Giuseppe Conte alla fine potrebbe portare all’incoronazione di un terzo incomodo. E chi meglio di lei, che anche a Genova fu l’ultima spiaggia? Insomma, ciak si gira, il party continua.
Dai blog
Vasco Rossi come Tex Willer: il Blasco diventa un fumetto
Torna il sogno Spice Girls: la reunion si avvicina
Scocca l'OraZero: "L'abbraccio dei fan mi ripaga di tutto"