Venezuela, Meloni inchioda la sinistra: "Sempre dalla parte sbagliata della storia"
"Mi ha fatto specie, soprattutto quando ho visto le mobilitazioni sindacali, che nel Venezuela un docente guadagna 2 dollari al mese più bonus che portano lo stipendio a circa 160 dollari e accade che i ragazzi vadano a scuola due giorni a settimana. Siamo in una situazione oggettivamente di povertà dilagante. Quel che mi stupisce - anzi, non mi stupisce più - è che le immagini a cui si riferisce raccontano un mondo nel quale la sinistra vive da sempre. Un mondo nel quale non è l'ideologia che si piega alla realtà, ma è la realtà che si piega all'ideologia, perché vedere degli italiani di estrema sinistra che spiegano a degli esuli venezuelani che cosa significhi essere venezuelano io lo considero surreale"
E ancora: "Ma credo che la risposta migliore l'abbiano data i venezuelani che in queste ore ci hanno riempito i social media con gioia, speranza per il futuro della loro nazione e questo è quello che mi interessa - ha aggiunto Meloni - Francamente non mi interessa il giudizio di una sinistra che sta sempre dalla parte sbagliata della storia". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni rispondendo a una domanda sulle manifestazioni della Cgil dopo l'arresto di Maduro.
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